May 28, 08:43 PM pubblicato in Cronaca da

L’Ascensione

La Scèuza

Questa mattina, come ogni anno, le strade del nostro paese sono state attraversate dalla tradizionale processione. 

Una volta le fanciulle, di buon mattino, si lavavano i capelli con la rugiada posatasi sui cardi selvatici (la si riteneva benedetta da Gesú, mentre saliva in cielo), recitando:

qua me r’assòglie e qua me re pètteno
li capidd luongh quand’a ‘na pèrteca
(qui me li sciolgo e qui me li pettino
i capelli lunghi quanto una pertica)

All’alba si effettuava una processione durante la quale si benedicevano i campi dai quattro angoli del paese.
Ci si cibava di tagliolini cotti nel latte, per devozione; di latte e latticini, per purificarsi; di lingua di maiale insaccata in un cotechino, per non essere morsi dalle vipere